Justbit CMP

Politica aziendale sull'uso dell'Intelligenza Artificiale

Informativa e policy interna ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act): governance, inventario dei sistemi di AI, classificazione del rischio, sorveglianza umana, alfabetizzazione all'AI e regole per il personale. Documento consultabile da tutti gli utenti autorizzati e soggetto ad accettazione versionata.

Informativa Privacy Condizioni d'uso Cookie Policy Diritti Privacy (DSAR) Governance Privacy Login Portale

1. Scopo e destinatari

Il presente documento definisce le regole, i ruoli e i presidi con cui Justbit S.r.l. utilizza in modo responsabile i sistemi di Intelligenza Artificiale integrati nei propri strumenti di lavoro. Contribuisce al programma di alfabetizzazione all'AI (AI literacy) richiesto dall'articolo 4 dell'AI Act, ma la sola presa visione non sostituisce formazione proporzionata a ruoli, contesto d'uso, esperienza e persone su cui i sistemi sono utilizzati.

Si applica a tutti i destinatari: dipendenti, collaboratori, consulenti, amministratori e ogni altro utente autorizzato che, per conto di Justbit, utilizza sistemi che incorporano funzionalita di AI o ne tratta gli output. La presa visione e accettazione di questa policy e obbligatoria ed e tracciata in modo versionato nel portale.

2. Riferimenti normativi e tempistiche di applicazione

L'AI Act (Reg. UE 2024/1689) e entrato in vigore il 1° agosto 2024 e si applica per fasi successive:

  • 2 febbraio 2025 — divieto delle pratiche di AI vietate (art. 5) e obbligo di AI literacy del personale (art. 4).
  • 2 agosto 2025 — obblighi per i modelli di AI per finalita generali (GPAI) e governance.
  • 2 agosto 2026 — piena applicazione della maggior parte degli obblighi, inclusi i sistemi ad alto rischio (Allegato III).
  • 2 agosto 2027 — obblighi per i sistemi ad alto rischio incorporati in prodotti regolati.

La policy e coordinata con il GDPR (protezione dati), con l'articolo 4 della Legge 300/1970 (strumenti di lavoro) e con la restante documentazione privacy e sicurezza del portale.

3. Ruolo di Justbit ai sensi dell'AI Act

Justbit non sviluppa modelli fondativi: utilizza modelli generativi di terzi (Google Gemini tramite Vertex AI / Genkit) integrandoli nei propri strumenti interni.

Per i cinque usi interni censiti, la qualificazione preliminare e deployer / utilizzatore (art. 3, n. 4). La qualificazione deve essere validata e non esclude responsabilita da provider se un sistema fosse commercializzato o messo in servizio con nome/marchio Justbit, modificato sostanzialmente o destinato a una finalita ad alto rischio diversa da quella prevista. Dal ruolo di deployer derivano in particolare uso conforme alle istruzioni, sorveglianza umana, trasparenza, tutela dei dati e AI literacy del personale.

4. Inventario dei sistemi di AI in uso

Sistemi di AI attualmente in esercizio nel portale, con finalita, modello e dati trattati. L'inventario e mantenuto aggiornato dal Referente AI e allineato con l'assessment tecnico dei trattamenti AI.

# Funzione Modello Dati trattati Classe di rischio (AI Act)
1 Estrazione dati fatture (ciclo passivo) gemini-2.5-flash (europe-west1 in produzione, salvo override) Allegato/testo fattura, metadati email, ragione sociale, P.IVA/CF, IBAN, importi, indirizzi e riferimenti fornitore/ordine Rischio limitato, con dati economici
2 Generazione testi cookie/consent governance gemini-3.1-pro-preview (global) Inventario app/tracker, metadati consenso e contenuti di policy Rischio minimo/limitato; output sempre in bozza
3 Supporto selezione: estrazione/valutazione CV gemini-3.1-pro-preview (global) CV integrale del candidato, inclusi anagrafica, contatti ed esperienza; possibili dati art. 9 inseriti nel CV Area potenzialmente ad alto rischio (Allegato III §4) — vedi §6
4 Riscrittura/classificazione note feedback personale gemini-2.5-flash (europe-west1) Nota libera riferita a un lavoratore e nome del soggetto; testo originale e riscrittura restano nel record ristretto Rischio limitato, con dato valutativo del lavoratore
5 Import strutturato di preventivi da file gemini-3.1-pro (global di default, salvo override) Testo estratto dal workbook, nome file e nomi dei ruoli; possibili dati commerciali o di contatto presenti nel file Rischio limitato; output non autorevole per il pricing

L'import Excel della voce 5 e attivo; il composer preventivi basato su descrizione testuale e invece disabilitato. Una sua eventuale riattivazione richiede un nuovo riesame. Modello e regione possono essere sovrascritti dalla configurazione di deployment e vengono verificati dopo ogni rilascio.

5. Classificazione del rischio e pratiche vietate

La maggior parte dei sistemi in uso e trattata come area a rischio minimo o limitato (supporto operativo, estrazione dati, generazione testi), ferma la qualificazione specifica del recruiting e ogni diversa valutazione richiesta dall'AI Act. Le informative contestuali per candidati e lavoratori devono ancora essere validate, consegnate e provate prima dell'uso operativo dei relativi flussi; questa policy interna non le sostituisce e non attesta che tali adempimenti siano gia completati.

Pratiche vietate (art. 5). Justbit si impegna a non utilizzare sistemi di AI per pratiche vietate, tra cui: tecniche subliminali o manipolative, sfruttamento di vulnerabilita, social scoring, valutazione predittiva del rischio criminale su base di profilazione, scraping non mirato di immagini facciali, riconoscimento delle emozioni sul luogo di lavoro (salvo eccezioni di legge tassative), categorizzazione biometrica di dati sensibili e identificazione biometrica remota non consentita.

6. Presidi rafforzati sui trattamenti sensibili

Selezione del personale (CV — voce 3). Il supporto AI all'analisi dei CV e un'area che l'AI Act considera potenzialmente ad alto rischio (Allegato III §4, sistemi per la selezione dei candidati). Justbit adotta i seguenti presidi:

  • Sorveglianza umana obbligatoria: l'output AI e esclusivamente di supporto; ogni decisione di selezione deve essere operata e documentata da una persona. Nessuna decisione puo essere determinata esclusivamente dal modello.
  • Non discriminazione: i dati particolari eventualmente presenti nel CV (art. 9 GDPR) non sono estratti, indicizzati ne usati come criterio di valutazione.
  • Minimizzazione e retention: il default tecnico prevede auto-archivio delle candidature a 10 mesi; durata e copertura di allegati, copie e cancellazione sono soggette a validazione.
  • Trasparenza verso i candidati: prima del trattamento deve essere resa un'informativa di selezione che descriva l'uso di strumenti AI, i dati trattati, i destinatari/trasferimenti, la retention e il riesame umano.

Dati economici e IBAN (fatture — voce 1): verifica umana prima della finalizzazione e minimizzazione dei prompt.

Dati del lavoratore (feedback — voce 4): il testo AI non costituisce una valutazione autonoma e non puo essere usato per scoring, sorveglianza sistematica o decisioni disciplinari/occupazionali esclusivamente automatizzate. Informativa workforce, finalita, base giuridica, retention, DSAR, DPIA e presidi giuslavoristici sono da approvare e costituiscono un blocco pre-rollout.

Preventivi (voce 5): i file devono essere minimizzati rispetto a dati personali e informazioni confidenziali; la struttura proposta dal modello richiede revisione e il pricing autorevole resta applicato dal backend.

7. Principi operativi

  • Sorveglianza umana (human oversight) — gli output AI sono supporto e non sostituiscono la decisione umana; l'operatore verifica coerenza, completezza e correttezza prima di confermare.
  • Nessuna decisione automatizzata con effetti giuridici o significativi sulle persone (art. 22 GDPR).
  • Trasparenza — e reso riconoscibile quando un contenuto e prodotto o assistito da AI.
  • Protezione dei dati (GDPR) — minimizzazione dei prompt, base giuridica e informative specifiche per ciascun trattamento; verifica e archiviazione delle garanzie contrattuali applicabili, incluse condizioni su training e logging.
  • Regioni e trasferimenti — fatture e feedback sono configurati in europe-west1; CV, cookie governance e preventivi usano global nei default/configurazioni censiti. I flussi globali richiedono TIA, garanzie applicabili e riesame periodico della disponibilita dei modelli in regione UE.
  • Accuratezza e robustezza — gestione di output vuoti, malformati o bloccati; fallback deterministico dove previsto.
  • Sicurezza — accesso ai flussi AI secondo ruolo e principio del minimo privilegio; audit delle azioni sensibili.
  • Non discriminazione ed equita — attenzione a bias e correttezza, in particolare nei contesti che riguardano le persone.

8. Alfabetizzazione all'AI (art. 4)

Justbit assicura un livello adeguato di alfabetizzazione all'AI del personale che utilizza o gestisce sistemi di AI per suo conto. Gli strumenti sono:

  • la presa visione e accettazione della presente policy (versionata e tracciata);
  • la formazione interna (Academy) e gli aggiornamenti su rischi, limiti e uso corretto dell'AI;
  • il coinvolgimento del Referente AI per dubbi, nuove funzionalita o casi d'uso non previsti.

9. Regole per il personale (uso ammesso e vietato)

E ammesso, nei limiti del proprio ruolo:

  • utilizzare le funzionalita AI integrate e approvate del portale per le finalita operative previste;
  • trattare gli output AI come supporto, verificandoli sempre prima di utilizzarli o propagarli.

E vietato:

  • immettere in strumenti di AI esterni non approvati (es. chatbot pubblici) dati riservati, personali, economici o segreti aziendali;
  • utilizzare l'AI per aggirare controlli, alterare evidenze, produrre valutazioni discriminatorie o decisioni automatiche su persone;
  • estendere l'uso dell'AI a categorie di dati o finalita ulteriori senza approvazione del Referente AI/Privacy e aggiornamento della documentazione di conformita;
  • presentare come umano un contenuto sostanzialmente generato da AI quando la trasparenza e dovuta.

Segnalazione. Anomalie, output errati con impatto su persone o dati, sospetti malfunzionamenti o possibili incidenti vanno segnalati tempestivamente ai referenti interni (preferibilmente entro 24 ore), coerentemente con la procedura di gestione incidenti e con gli obblighi GDPR (artt. 33-34).

10. Ruoli e responsabilita

  • Titolare / Direzione — approva la policy e le decisioni di conformita; delibera su nuovi casi d'uso e rischi.
  • Referente AI & Privacy / DPO, ove nominato — mantiene l'inventario dei sistemi AI, coordina l'assessment, presidia trasparenza, literacy e rapporti con i fornitori.
  • IT / Security — misure tecniche, configurazione modelli/profili, controllo accessi, audit e incident response.
  • Process Owner (HR, Finance, ecc.) — uso conforme nel proprio processo, sorveglianza umana degli output, qualita del dato.

11. Rapporto con GDPR e altra documentazione

Questa policy si coordina con l'Informativa Privacy, le Condizioni d'uso, la Cookie Policy, la Data Breach Policy e la Governance Privacy del portale, e con l'assessment tecnico dei trattamenti AI, che ne costituisce la base analitica. Per ciascun trattamento, ROPA, base giuridica, retention e informativa contestuale devono risultare dalle evidenze di governance applicabili; non si considerano completate per il solo richiamo in questa policy.

12. Versioning, revisione e accettazione

  • Versioning: YYYY-MM-DD. Ogni nuova versione riporta data di efficacia, owner e motivazione del cambiamento.
  • Revisione: almeno annuale o a ogni change rilevante (nuovo sistema AI, nuovo modello, evoluzione normativa).
  • Accettazione: la presa visione/accettazione e obbligatoria per gli utenti autenticati del portale ed e tracciata in modo versionato; a fronte di una nuova versione il sistema richiede nuova accettazione.
  • Rollout: la versione 2026-07-19 deve essere pubblicata in modo coordinato con la configurazione runtime e con le altre versioni legali del rilascio.

13. Contatti

Per chiarimenti, segnalazioni o richieste relative a questa policy:

privacy@justbit.it

Versione documento: 2026-07-19 - Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2026