Justbit CMP
Diritti Privacy (DSAR)
Come esercitare i diritti previsti dal GDPR e come viene gestita una richiesta DSAR (Data Subject Access Request) in modo tracciato.
1. Diritti esercitabili
- Accesso ai dati personali (art. 15 GDPR).
- Rettifica dati inesatti o incompleti (art. 16 GDPR).
- Cancellazione (art. 17 GDPR), nei limiti normativi.
- Limitazione del trattamento (art. 18 GDPR).
- Portabilita dei dati (art. 20 GDPR), quando applicabile.
- Opposizione al trattamento (art. 21 GDPR).
2. Come inviare la richiesta
Email dedicata: privacy@justbit.it
PEC: justbit@pec.it
Dati da includere nella richiesta
- Nome e cognome.
- Canale di contatto per risposta (email/PEC).
- Tipo di diritto richiesto (accesso, rettifica, cancellazione, portabilita, ecc.).
- Eventuali riferimenti utili (account, periodo, contesto).
Policy verifica identita (formale)
- Basso rischio (es. richiesta informazioni generiche): verifica controllo email del richiedente.
- Medio rischio (rettifica/cancellazione dati account): verifica email + riferimento account/contratto.
- Alto rischio (portabilita/cancellazione estesa): verifica rafforzata con documento o delega/procura.
La verifica deve essere proporzionata e minimizzata: evitare raccolte eccedenti e mascherare eventuali documenti. Ogni richiesta DSAR deve tracciare almeno: stato verifica identita, metodo usato, riferimento evidenza, data verifica e operatore che ha validato.
3. Tempi di gestione
- Riscontro iniziale: entro 7 giorni lavorativi dalla ricezione.
- Risposta completa: entro 30 giorni (salvo estensioni motivate fino a 60 giorni).
Eventuali proroghe saranno comunicate con motivazione entro il primo mese.
4. Tracciamento DSAR (processo interno richiesto)
Ogni richiesta deve essere registrata in un registro DSAR interno con almeno i seguenti campi:
- ID richiesta DSAR univoco.
- Data ricezione, canale e richiedente.
- Diritto richiesto e ambito dati coinvolti.
- Owner interno e stato workflow (aperta, in verifica, evasa, respinta motivata).
- Data risposta, esito e prove di invio.
5. Casi di rifiuto o limitazione
In specifici casi previsti dalla normativa (es. obblighi legali di conservazione, tutela giudiziaria, diritti di terzi), la richiesta puo essere limitata o respinta con motivazione.
6. Reclamo al Garante
Se ritieni non adeguata la gestione della richiesta, puoi proporre reclamo al Garante per la Protezione dei Dati Personali (art. 77 GDPR).